Il taglio delle unghie è una di quelle attività di cura che tanti proprietari rimandano volentieri, spesso perché temono di far male all'animale o perché il cane o il gatto reagisce con fastidio. Eppure, con un po' di pazienza e il metodo giusto, può diventare un momento tranquillo e persino piacevole. In questo articolo vediamo come inserire il taglio unghie del cane e la cura delle unghie del gatto in una routine di igiene serena, abituando gradualmente il tuo compagno a farsi toccare le zampe.
Perché la cura delle unghie è importante
Le unghie troppo lunghe non sono solo un problema estetico. Quando crescono oltre misura possono creare vari fastidi: alterano l'appoggio della zampa, rendono la camminata innaturale e, nei casi più trascurati, possono arrivare a incarnirsi nel polpastrello. Nel gatto le unghie lunghe tendono a impigliarsi nei tessuti, mentre nel cane un'unghia eccessiva può spezzarsi durante il gioco o la corsa.
Un altro aspetto da conoscere è la presenza della cosiddetta parte viva (o "pulpa"), la zona interna dell'unghia ricca di vasi sanguigni e terminazioni nervose. È proprio questa la ragione per cui il taglio va fatto con cautela: l'obiettivo è accorciare solo la punta cheratinizzata, senza toccare la parte sensibile. Se hai dubbi su dove si trovi esattamente, soprattutto in caso di unghie scure, chiedi consiglio al tuo veterinario o a un toelettatore esperto.
Ogni animale ha i suoi tempi
La frequenza con cui accorciare le unghie varia molto da soggetto a soggetto. Un cane che cammina spesso su superfici dure tende a consumarle naturalmente, mentre un cane più sedentario o un gatto che vive prevalentemente in casa avranno bisogno di più attenzione. Un buon indicatore per il cane è il rumore: se senti le unghie "ticchettare" sul pavimento quando cammina, probabilmente sono un po' troppo lunghe.
Per il gatto, oltre al taglio, è fondamentale mettere a disposizione un tiragraffi: graffiare è un comportamento naturale che aiuta a mantenere le unghie in ordine e a scaricare lo stress. Non sostituisce il taglio quando serve, ma ne riduce la necessità.
Preparare gli strumenti giusti
Prima di iniziare, procurati tutto il necessario e tienilo a portata di mano, così da non interrompere il momento:
- Un tagliaunghie adatto: esistono modelli a ghigliottina o a forbice, di dimensioni diverse per cani grandi, piccoli e gatti.
- Bocconcini premio, quelli che il tuo animale ama di più, per associare l'esperienza a qualcosa di positivo.
- Una buona illuminazione, che ti aiuti a distinguere la punta dell'unghia dalla parte viva.
- Un asciugamano o un tappetino antiscivolo, utile soprattutto con i gatti per farli sentire stabili.
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Abituare gradualmente cane e gatto
Il segreto per un taglio senza stress non è la tecnica in sé, ma il lavoro di desensibilizzazione che lo precede. Se il tuo animale non è abituato a farsi toccare le zampe, forzarlo la prima volta rischia di creare un'associazione negativa difficile da correggere. Procedi invece per piccoli passi, dedicando pochi minuti al giorno.
1. Tocca le zampe con calma
Inizia semplicemente accarezzando le zampe del tuo cane o gatto quando è rilassato, magari mentre riposa sul divano. Tocca il polpastrello, allarga delicatamente le dita, premi leggermente per far uscire l'unghia (nei gatti). Ogni volta che l'animale resta tranquillo, premialo con un bocconcino e una parola gentile.
2. Fai conoscere lo strumento
Prima ancora di usarlo, lascia che il tuo animale annusi il tagliaunghie. Appoggialo vicino alla zampa, fallo toccare, senza tagliare nulla. L'obiettivo è che lo strumento smetta di essere una novità inquietante e diventi parte del panorama normale.
3. Simula il gesto
Avvicina il tagliaunghie all'unghia e, se disponi di uno strumento che fa rumore, fallo scattare a vuoto per far abituare l'animale al suono. Anche qui, premio e coccole a ogni piccolo progresso.
4. Taglia una sola unghia
Quando senti che il tuo compagno è tranquillo, taglia una singola unghia, solo la punta. Poi fermati, premia generosamente e concludi la sessione. Non c'è bisogno di fare tutte le zampe in una volta: puoi distribuire il taglio su più giorni, un'unghia o una zampa alla volta.
Consigli pratici per il momento del taglio
- Scegli il momento giusto: dopo una passeggiata o una sessione di gioco, quando l'animale è più calmo e appagato.
- Taglia solo la punta: procedi con piccoli tagli progressivi piuttosto che uno solo netto e profondo.
- Mantieni la calma tu per primo: cani e gatti percepiscono la nostra tensione. Un tono di voce sereno aiuta molto.
- Non trascurare gli speroni: nel cane, l'unghia interna del "pollice" non tocca terra e non si consuma, quindi va controllata con particolare attenzione.
- Fai pause: se l'animale si agita, interrompi e riprova più tardi. Insistere a tutti i costi è controproducente.
E se qualcosa va storto?
Può capitare, soprattutto all'inizio, di accorciare un po' troppo un'unghia e provocare un piccolo sanguinamento. Mantieni la calma: è una situazione più comune di quanto pensi. Rassicura l'animale e, se il sanguinamento non si arresta rapidamente o noti segni di dolore persistente, contatta il tuo veterinario. Allo stesso modo, se noti unghie rotte, gonfiori, arrossamenti dei polpastrelli o zoppie, evita il fai-da-te e rivolgiti a un professionista: solo il veterinario può valutare correttamente la situazione.
Inserire il taglio in una routine serena
La cura delle unghie funziona meglio se non è un evento isolato e temuto, ma parte di una routine di igiene regolare che comprende anche spazzolatura, controllo delle orecchie e pulizia. Più queste attività diventano abituali, più il tuo animale le vivrà con naturalezza. Molti cani e gatti, con il tempo, imparano ad accettare il taglio senza alcuna difficoltà, arrivando persino a offrire spontaneamente la zampa in attesa del premio.
Ricorda che ogni animale è diverso: alcuni si abituano in pochi giorni, altri hanno bisogno di settimane. Non c'è fretta. L'obiettivo non è tagliare le unghie il più velocemente possibile, ma costruire un rapporto di fiducia in cui il tuo compagno si senta al sicuro. Se pensi di non riuscirci da solo o se il tuo animale mostra reazioni particolarmente intense, puoi sempre affidarti a un toelettatore esperto o chiedere supporto al tuo veterinario.
Con pazienza, costanza e qualche bocconcino al momento giusto, il taglio delle unghie smetterà di essere una fonte di ansia e diventerà semplicemente un altro gesto di cura nella vita quotidiana con il tuo cane o il tuo gatto.
Le informazioni di questo articolo hanno finalità puramente divulgativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario. Per qualsiasi dubbio sulla salute del tuo animale, rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia.